martedì 5 giugno 2018

Innamorati: le domande da farsi per capire se è «amore»

dott.ssa Mariangela Ciceri
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Quando parliamo di amore dovremmo ricordarci che la parola comprende e sottintende diversi aspetti.  
In una relazione a due sono diversi e complessi i livelli di coinvolgimenti che entrano in gioco, prima individuali e solo in un secondo momento di coppia, quindi condivisi.
Non esiste alcuna forma di amore che non tenga conto dell'altro.
Proprio per questo un aspetto essenziale di questo sentimento sta nel vedere la persona che mi attrae e sentire in maniera naturale il bisogno di ascoltarla evitando i giudizi e le scontentezze retoriche.
E non può definirsi correttamente amore neppure se l'altro non tiene conto, allo stesso modo, di noi, non fa da specchio al nostro comportamento, ascoltandoci e vedendoci senza minare la nostra autostima.
Vivere l'incontro con qualcuno che ci attrae, nella fase di scoperta reciproca, significa investire in attenzione e rispetto, cogliere le cose dette e quelle taciute essere attenti e consapevoli di quanto l'altro muove in noi in termini di fiducia e/o attrazione.
Parlare di amore nei confronti di una donna o di un uomo richiedere prima di tutto che sappiamo amare noi stessi.
Questo ci pone nella condizione di non cercare nell'altro soprattutto o solamente quel sostegno utile a sentirci visti. Nello stesso tempo sapere che esistiamo consapevoli di essere fragili ed imperfetti e capaci di accettarci, ci pone nella giusta condizione di 'vedere' chi ci è accanto senza eccessivi timori, sentire la voglia di conoscerlo, senza paura di perdersi e costruirsi false e pericolose illusioni.
Se ciò che cerchiamo nell'amore è qualche cosa che appartiene solo alla nostra fantasia, se rafforziamo quell'aspetto imponendoci di non tentare di capire le ragioni per cui abbiamo scelto una persona piuttosto che un'altra, ci sarà facile, nel fallimento, incolpare l'altro.
Questo ci permetterà di rimetterci in gioco perché l'esperienza ci ha lasciato qualcosa di utile da accettare, in quanto un'importante parte di noi, e usarla nella successiva relazione d'amore.
Accantonato l'aspetto fisico di un'attrazione - importantissimo ma non unico - tutte le volte che ci sentiamo sedotti da qualcuno dovremmo chiederci: questa persona è capace di ascoltarci? Cosa potremmo costruire o fare insieme? Cosa ci piace e cosa non ci piace di lui/lei? Quanto siamo disposti ad accettare senza la presunzione di cambiarle, quelle parti che ci sono estranee, ostili, irritanti, con le quali non vorremmo dovere a che fare? Quanto lui/lei potrebbe fare lo stesso con le nostre?
Senza tenere conto di quello di cui abbiamo bisogno e di quanto questo debba essere cercato in noi prima che nell'altro, quello che chiamiamo amore potrebbe essere solo un passo verso una relazione inappagante.


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